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- Ordinanza n. 3/2025 (Contributo Fondo 1-bis)
- Problematiche amministrative e contabili
- Professionisti, imprese e banche
- Ricostruzione privata
- Ricostruzione pubblica
FAQ – Ordinanza n. 3/2025 (Contributo Fondo 1-bis)
- Chi può accedere al contributo “Fondo 1-bis”?
- Quali interventi è possibile effettuare con il contributo “Fondo 1-bis”?
- È possibile cumulare gli interventi del “Fondo 1-bis” con quelli del Superbonus 110%?
- Posso accedere al contributo “Fondo 1-bis” anche se ho già un Decreto di concessione del Commissario Straordinario?
- Sono risultato ammesso alla procedura di presentazione dell’istanza di contributo ex Ordinanza n. 5 del 17/06/2022 e s.m.i. di cui al Decreto Commissariale n. 83 del 10/12/2025 (Avviso Pubblico Ricognitivo), posso richiedere l’accesso al contributo “Fondo 1-bis”?
- Quale documentazione devo presentare per accedere al contributo “Fondo 1-bis”?
- Qual è la procedura per accedere al contributo “Fondo 1-bis”?
- Posso accedere al contributo “Fondo 1-bis” anche se ho chiuso i lavori finanziati con il contributo per la ricostruzione?
- Ho ottenuto il Decreto del Commissario Straordinario e, allo stato attuale, siamo al 30% di avanzamento lavori. Posso presentare una variante per accedere al contributo “Fondo 1-bis”?
- Come funziona l’erogazione degli importi relativi al contributo “Fondo 1-bis”?
- Nel mio condominio ho una unità immobiliare destinata ad attività produttiva. Questa può accedere al contributo “Fondo 1-bis”?
- Qualora la mia candidatura per accedere al contributo “Fondo 1-bis” sia risultata ammissibile ma è necessario acquisire, prima del Decreto di rideterminazione del contributo, il parere riguardo la conformità urbanistica del Comune, otterrò preventivamente i fondi?
- Per asseverare le lavorazioni del contributo “Fondo 1-bis” basta la mia polizza professionale?
- Nel caso di immobile per il quale non sia mai stata presentata istanza di contributo ordinario ai sensi delle Ordinanze n. 2/2021 e n. 5/2022, la domanda per il contributo “Fondo 1-bis” può essere presentata autonomamente oppure deve essere contestuale all’istanza ordinaria?
- Ai fini dell’ammissibilità al contributo integrativo “Fondo 1-bis”, è sufficiente una perizia asseverata che attesti l’aggravamento dei danni in relazione agli eventi sismici del 2018, anche in assenza di ordinanza formale di inagibilità?
- In caso di istanze di contributo ordinario Ordinanza 5/2022 o Ordinanza n. 2/2021, le cui domande sono ancora in corso di istruttoria da parte dei comuni, ovvero di istruttorie non ancora concluse relative a varianti in corso d’opera, si chiede se, nelle more delle predette istruttorie comunali, sia consentita, ai soggetti legittimati, la candidatura per l’accesso al contributo “Fondo 1-bis”, secondo le modalità stabilite all’art. 3 dell’ordinanza n. 3/2025
- Ai fini della contabilizzazione dei lavori relativi alle tipologie di intervento di cui alla tabella riepilogativa degli interventi indicati nell’Allegato 1 all’Ordinanza n. 3/2025 si chiede se sia applicabile il nuovo Prezzario Regionale delle Opere Pubbliche del Molise 2026, approvato con Deliberazione della Giunta Regionale del 28 gennaio 2026, n. 14.
- Si chiede se gli interventi, ed i relativi contributi massimi, indicati nella tabella riepilogativa Allegato 1 all’Ordinanza n. 3/2025, siano cumulabili tra loro.
FAQ – Professionisti, imprese e banche
- Negli schemi sottostanti (CASO N.1 e CASO N.2) si ritiene ammissibile il contributo aggiuntivo di “euro 50.000,00 IVA inclusa per l’intervento di cui alla lettera d) dell’art.10 comma 2 del decreto-legge, ……”?
- Qualora l’importo del contributo per la ricostruzione danni lievi come disciplinato dall’Ordinanza n.2 del 28/09/2021 risulti sufficiente per la riparazione completa dell’immobile, comprese le parti comuni, è possibile richiedere il contributo aggiuntivo di € 50.000,00 per le finiture sia interne che esterne?
- E’ possibile avere dei chiarimenti in relazione al contributo aggiuntivo di “euro 50.000,00 IVA inclusa per l’intervento di cui alla lettera d) dell’art.10 comma 2 del decreto-legge, ……”, visto che dalla lettura del predetto comma lett. d) “ …..era presente un’unità immobiliare di cui alle lettere a), b) e c)” nonché dalla lettura del punto c) “…..diverse da quelle di cui alle lettere a) e b)”, del decreto-legge 32/2019, anche con esempi delle varie casistiche possibili, poiché potrebbero insorgere dubbi interpretativi?
- Nel Mod. 01 – Relazione tecnica asseverata – è possibile aggiungere una sezione dedicata alla descrizione degli interventi proposti?
- Con quali modalità si devono valutare i casi in cui ci siano discordanze tra i danni indicati come “GRAVISSIMI” O “MEDIO-GRAVE” nella scheda AeDES, nella Sez. 4 – “DANNI A ELEMENTI STRUTTURALI …”, e i danni accertati nella fase rilievo, propedeutica alla progettazione degli interventi per accedere al contributo di cui in oggetto, ascrivibili al livello di danneggiamento inferiore alla soglia stabilita nell’Allegato 1?
- Quali sono i requisiti richiesti per i tecnici incaricati di cui all’art. 17 commi 1 e 2 del D.Lgs. 159/2011 e con quali modalità e a cura di quale soggetto deve essere espletata la verifica di cui al D.Lgs 159/2011?
FAQ – Condomini
- E’ possibile avere dei chiarimenti in relazione al contributo aggiuntivo di “euro 50.000,00 IVA inclusa per l’intervento di cui alla lettera d) dell’art.10 comma 2 del decreto-legge, ……”, visto che dalla lettura del predetto comma lett. d) “ …..era presente un’unità immobiliare di cui alle lettere a), b) e c)” nonché dalla lettura del punto c) “…..diverse da quelle di cui alle lettere a) e b)”, del decreto-legge 32/2019, anche con esempi delle varie casistiche possibili, poiché potrebbero insorgere dubbi interpretativi?
- Negli schemi sottostanti (CASO N.1 e CASO N.2) si ritiene ammissibile il contributo aggiuntivo di “euro 50.000,00 IVA inclusa per l’intervento di cui alla lettera d) dell’art.10 comma 2 del decreto-legge, ……”?
- Qualora l’importo del contributo per la ricostruzione danni lievi come disciplinato dall’Ordinanza n.2 del 28/09/2021 risulti sufficiente per la riparazione completa dell’immobile, comprese le parti comuni, è possibile richiedere il contributo aggiuntivo di € 50.000,00 per le finiture sia interne che esterne?
- E’ possibile avere dei chiarimenti in relazione al contributo aggiuntivo di “euro 50.000,00 IVA inclusa per l’intervento di cui alla lettera d) dell’art.10 comma 2 del decreto-legge, ……”, visto che dalla lettura del predetto comma lett. d) “ …..era presente un’unità immobiliare di cui alle lettere a), b) e c)” nonché dalla lettura del punto c) “…..diverse da quelle di cui alle lettere a) e b)”, del decreto-legge 32/2019, anche con esempi delle varie casistiche possibili, poiché potrebbero insorgere dubbi interpretativi?
- La concessione del “… contributo per le unità immobiliari di proprietà esclusiva di cui alle lettere… e), (limitatamente alle attività produttive presenti in edifici residenziali) …” è ammissibile anche se le altre unità immobiliari presenti nell’edificio residenziale risultano agibili e/o non adibite a residenza principale?
- Cosa si intende per “documento attestante il diritto del richiedente il contributo”?
- Perché nel Modello A-Bis – Istanza di concessione del contributo in caso di edifici costituiti da più unità immobiliari – manca la sezione relativa ai dati metrici, catastali, destinazione d’uso, etc., quella relativa al conferimento degli incarichi professionali, la sezione relativa all’individuazione dell’impresa esecutrice, nonché, per analogia con il Mod. A, la dichiarazione circa l’indirizzo PEC a cui indirizzare le comunicazioni e l’elenco degli allegati all’stanza?
- Con quali modalità si devono valutare i casi in cui ci siano discordanze tra i danni indicati come “GRAVISSIMI” O “MEDIO-GRAVE” nella scheda AeDES, nella Sez. 4 – “DANNI A ELEMENTI STRUTTURALI …”, e i danni accertati nella fase rilievo, propedeutica alla progettazione degli interventi per accedere al contributo di cui in oggetto, ascrivibili al livello di danneggiamento inferiore alla soglia stabilita nell’Allegato 1?
- Gli immobili che alla data del 16/08/2018 erano già dotati di una ordinanza di inagibilità temporanea, i cui danni hanno subito un aggravamento a seguito degli eventi simici del 16/08/2018 e per i quali è stata emessa una ordinanza di inagibilità totale, sulla base delle relative schede AeDES con esito E, possono accedere al contributo di cui in oggetto?
- La trasmissione delle istanze di contributo (Modello A – Modello Abis) al Commissario Straordinario è di competenza dei soggetti richiedenti il contributo?
- Leggendo l’art.2 comma 3 che cita “……un solo immobile tra quelli individuati alle lettere a) e b) del comma 2 dell’art. 10 del decreto-legge……”, sono da considerarsi esclusi gli immobili di cui al punto e) ossia le attività produttive presenti in edifici residenziali, così definite all’art. 10, comma 2 del decreto-legge 32/2019?
- Nel caso di un proprietario che ha in locazione più immobili, risultati danneggiati dal sisma del 16/08/2018, lo stesso può presentare più istanze per l’accesso ai benefici di cui all’Ordinanza in oggetto? O dovranno essere i locatari a produrre le istanze?
- Le pertinenze, di cui all’art. 817 del C.C., che presentano danni riconducibili al sisma del 16/08/2021, distaccate dall’abitazione principale, sono ammissibili ai contributi di cui in oggetto? Inoltre, le pertinenze distaccate o inglobate nell’edificio, a servizio di abitazioni principali agibili, sono ammissibili a contributo?
- Nel Modello A-Bis – Istanza di concessione del contributo in caso di edifici costituiti da più unità immobiliari – manca la sezione relativa ai dati metrici, catastali, destinazione d’uso, etc., quella relativa al conferimento degli incarichi professionali, la sezione relativa all’individuazione dell’impresa esecutrice, nonché, per analogia con il Mod. A, la dichiarazione circa l’indirizzo PEC a cui indirizzare le comunicazioni e l’elenco degli allegati all’stanza.
- Per gli immobili non accatastati, entro quale data deve essere stata prodotta la domanda di accatastamento?
FAQ – Problematiche amministrative e contabili
- E’ possibile avere dei chiarimenti in relazione al contributo aggiuntivo di “euro 50.000,00 IVA inclusa per l’intervento di cui alla lettera d) dell’art.10 comma 2 del decreto-legge, ……”, visto che dalla lettura del predetto comma lett. d) “ …..era presente un’unità immobiliare di cui alle lettere a), b) e c)” nonché dalla lettura del punto c) “…..diverse da quelle di cui alle lettere a) e b)”, del decreto-legge 32/2019, anche con esempi delle varie casistiche possibili, poiché potrebbero insorgere dubbi interpretativi?
- Negli schemi sottostanti (CASO N.1 e CASO N.2) si ritiene ammissibile il contributo aggiuntivo di “euro 50.000,00 IVA inclusa per l’intervento di cui alla lettera d) dell’art.10 comma 2 del decreto-legge, ……”?
- Qualora l’importo del contributo per la ricostruzione danni lievi come disciplinato dall’Ordinanza n.2 del 28/09/2021 risulti sufficiente per la riparazione completa dell’immobile, comprese le parti comuni, è possibile richiedere il contributo aggiuntivo di € 50.000,00 per le finiture sia interne che esterne?
- Cosa si intende per “documento attestante il diritto del richiedente il contributo”?
- Perché nel Modello A-Bis – Istanza di concessione del contributo in caso di edifici costituiti da più unità immobiliari – manca la sezione relativa ai dati metrici, catastali, destinazione d’uso, etc., quella relativa al conferimento degli incarichi professionali, la sezione relativa all’individuazione dell’impresa esecutrice, nonché, per analogia con il Mod. A, la dichiarazione circa l’indirizzo PEC a cui indirizzare le comunicazioni e l’elenco degli allegati all’stanza?
- Con quali modalità si devono valutare i casi in cui ci siano discordanze tra i danni indicati come “GRAVISSIMI” O “MEDIO-GRAVE” nella scheda AeDES, nella Sez. 4 – “DANNI A ELEMENTI STRUTTURALI …”, e i danni accertati nella fase rilievo, propedeutica alla progettazione degli interventi per accedere al contributo di cui in oggetto, ascrivibili al livello di danneggiamento inferiore alla soglia stabilita nell’Allegato 1?
- Quali sono i requisiti richiesti per i tecnici incaricati di cui all’art. 17 commi 1 e 2 del D.Lgs. 159/2011 e con quali modalità e a cura di quale soggetto deve essere espletata la verifica di cui al D.Lgs 159/2011?
- Gli immobili che alla data del 16/08/2018 erano già dotati di una ordinanza di inagibilità temporanea, i cui danni hanno subito un aggravamento a seguito degli eventi simici del 16/08/2018 e per i quali è stata emessa una ordinanza di inagibilità totale, sulla base delle relative schede AeDES con esito E, possono accedere al contributo di cui in oggetto?
- La trasmissione delle istanze di contributo (Modello A – Modello Abis) al Commissario Straordinario è di competenza dei soggetti richiedenti il contributo?
- Per gli immobili non accatastati, entro quale data deve essere stata prodotta la domanda di accatastamento?
FAQ – Ricostruzione pubblica
FAQ – Ricostruzione privata
- E’ possibile avere dei chiarimenti in relazione al contributo aggiuntivo di “euro 50.000,00 IVA inclusa per l’intervento di cui alla lettera d) dell’art.10 comma 2 del decreto-legge, ……”, visto che dalla lettura del predetto comma lett. d) “ …..era presente un’unità immobiliare di cui alle lettere a), b) e c)” nonché dalla lettura del punto c) “…..diverse da quelle di cui alle lettere a) e b)”, del decreto-legge 32/2019, anche con esempi delle varie casistiche possibili, poiché potrebbero insorgere dubbi interpretativi?
- Negli schemi sottostanti (CASO N.1 e CASO N.2) si ritiene ammissibile il contributo aggiuntivo di “euro 50.000,00 IVA inclusa per l’intervento di cui alla lettera d) dell’art.10 comma 2 del decreto-legge, ……”?
- Qualora l’importo del contributo per la ricostruzione danni lievi come disciplinato dall’Ordinanza n.2 del 28/09/2021 risulti sufficiente per la riparazione completa dell’immobile, comprese le parti comuni, è possibile richiedere il contributo aggiuntivo di € 50.000,00 per le finiture sia interne che esterne?
- E’ possibile avere dei chiarimenti in relazione al contributo aggiuntivo di “euro 50.000,00 IVA inclusa per l’intervento di cui alla lettera d) dell’art.10 comma 2 del decreto-legge, ……”, visto che dalla lettura del predetto comma lett. d) “ …..era presente un’unità immobiliare di cui alle lettere a), b) e c)” nonché dalla lettura del punto c) “…..diverse da quelle di cui alle lettere a) e b)”, del decreto-legge 32/2019, anche con esempi delle varie casistiche possibili, poiché potrebbero insorgere dubbi interpretativi?
- La concessione del “… contributo per le unità immobiliari di proprietà esclusiva di cui alle lettere… e), (limitatamente alle attività produttive presenti in edifici residenziali) …” è ammissibile anche se le altre unità immobiliari presenti nell’edificio residenziale risultano agibili e/o non adibite a residenza principale?
- Cosa si intende per “documento attestante il diritto del richiedente il contributo”?
- Perché nel Modello A-Bis – Istanza di concessione del contributo in caso di edifici costituiti da più unità immobiliari – manca la sezione relativa ai dati metrici, catastali, destinazione d’uso, etc., quella relativa al conferimento degli incarichi professionali, la sezione relativa all’individuazione dell’impresa esecutrice, nonché, per analogia con il Mod. A, la dichiarazione circa l’indirizzo PEC a cui indirizzare le comunicazioni e l’elenco degli allegati all’stanza?
- Con quali modalità si devono valutare i casi in cui ci siano discordanze tra i danni indicati come “GRAVISSIMI” O “MEDIO-GRAVE” nella scheda AeDES, nella Sez. 4 – “DANNI A ELEMENTI STRUTTURALI …”, e i danni accertati nella fase rilievo, propedeutica alla progettazione degli interventi per accedere al contributo di cui in oggetto, ascrivibili al livello di danneggiamento inferiore alla soglia stabilita nell’Allegato 1?
- Gli immobili che alla data del 16/08/2018 erano già dotati di una ordinanza di inagibilità temporanea, i cui danni hanno subito un aggravamento a seguito degli eventi simici del 16/08/2018 e per i quali è stata emessa una ordinanza di inagibilità totale, sulla base delle relative schede AeDES con esito E, possono accedere al contributo di cui in oggetto?
- La trasmissione delle istanze di contributo (Modello A – Modello Abis) al Commissario Straordinario è di competenza dei soggetti richiedenti il contributo?
- Leggendo l’art.2 comma 3 che cita “……un solo immobile tra quelli individuati alle lettere a) e b) del comma 2 dell’art. 10 del decreto-legge……”, sono da considerarsi esclusi gli immobili di cui al punto e) ossia le attività produttive presenti in edifici residenziali, così definite all’art. 10, comma 2 del decreto-legge 32/2019?
- Nel caso di un proprietario che ha in locazione più immobili, risultati danneggiati dal sisma del 16/08/2018, lo stesso può presentare più istanze per l’accesso ai benefici di cui all’Ordinanza in oggetto? O dovranno essere i locatari a produrre le istanze?
- Le pertinenze, di cui all’art. 817 del C.C., che presentano danni riconducibili al sisma del 16/08/2021, distaccate dall’abitazione principale, sono ammissibili ai contributi di cui in oggetto? Inoltre, le pertinenze distaccate o inglobate nell’edificio, a servizio di abitazioni principali agibili, sono ammissibili a contributo?
- Per gli immobili non accatastati, entro quale data deve essere stata prodotta la domanda di accatastamento?